Dal 24 febbraio all’8 marzo, Antonia Sant’Andrea ospita il primo pop-up esclusivo di Carven, un incontro tra la collezione SS26 e le sculture in ceramica di Juliette Teste.
La collaborazione segna un dialogo tra codici estetici precisi: da una parte la linea Esperanto della maison parigina, studio rigoroso sulle proporzioni del corpo femminile; dall’altra i vasi dell’artista francese, risultato di collage stratificati in cui forme antiche si incontrano con smalti luminosi ispirati agli affreschi e alla cultura pop.
Teste lavora a Le Pré-Saint-Gervais, dove ha co-fondato lo studio collettivo ARC: i suoi vasi-disegni nascono da gesti spontanei sull’argilla, con cui costruisce una personale rilettura della storia dell’arte attraverso elementi narrativi liberi.
La prima collezione Carven, sotto la direzione artistica di Mark Thomas, traccia silhouette urbane e design immediato. Linee intenzionali, colori in dialogo con la pelle: il bianco pieno dell’orchidea - fiore prediletto di Madame Carven - contrapposto a neri fumosi, grigi ed écru chiari. I dettagli foulard e la vita iconica Esperanto portano movimento a uno sportswear sofisticato; pizzo, lingerie, voile di cotone, jacquard, seta e moiré rendono omaggio al savoir-faire francese.
CARVEN SS26 POP-UP
Feb 24, 2026




























