Dal 5 al 12 ottobre, Antonia Brera racconta la FW26 di Tom Ford attraverso un takeover dedicato nello store di via Cusani 5.
“La seduzione è un dialogo”. È questa la chiave con cui il direttore creativo Haider Ackermann introduce la nuova collezione per Tom Ford. Un dialogo fatto di opposti che si attraggono: il rigido e il morbido, il tagliente e l’avvolgente, la purezza percorsa da tensione. Al centro, l’idea del completo perfetto, reinventato, piegato, ricollocato rispetto alla sua forma più composta.
La palette si muove tra bianco e nero assoluti, si apre a blu profondi e toni tabacco, con accenti di verde e rosso. Una scelta cromatica netta che lascia parlare la costruzione di ogni capo.
Cachemire e pelle si incontrano in un gioco di superfici opposte. Lo smoking porta con sé i segni di un’eleganza che valorizza la propria storia. La plastica trasparente diventa la base per trench, giacche corte e impermeabili che rivelano e non nascondono. I pantaloni morbidi e appoggiati sui fianchi sono trattenuti da una cintura sottile, un dettaglio minimo che destabilizza l’intera silhouette.
La sartoria resta il focus della FW26: micro-pied-de-poule, gessati, righe sottili, camicie sbottonate.
Il denim scuro, washed e segnato da pieghe profonde, introduce una nota quotidiana: morbido e strutturato, oppure a vita altissima in un rimando diretto a un’estetica anni Ottanta.
Solo due abiti da sera, in nero, con bretelle sottili e scollature profonde sulla schiena: una scelta di sottrazione che valorizza il corpo e si concentra sull’architettura sartoriale.
TOM FORD FW26. THE SHOWCASE.
Oct 05, 2026






































